Venezia – Visioni e illusioni

Un grazie all’amico Ivano che ha ben saputo emozionarci con queste sue quaranta opere, con questa sua prima esposizione personale.
I bianchi, i neri , i grigi ben si amalgamano con il respiro silente del mio animo.
Vivono le foto nel riflettere certi particolari, colpiscono gli improvvisi tagli di luce, lastricate fughe.
Il bianco va man mano diradandosi e cede lentamente all’oscurità; oscurità che a macchie va rinvigorendosi per lasciare liberi solo flash di luce, bagliori riflessi.
Così gli ultimi raggi si insinuano tra le selci umide di silenti campielli, si allungano sull’incresparsi delle onde figlie della laguna.
Troviamo figure incorniciate da colonne e cieli dechirichiani, par di vedere Magritte alla prese con il sogno delle sue finestre illuminate, alberi del primo Mondrian, suggestioni alla Kandinskij.
Personaggi di tutti i giorni fermi in un unico ed irripetibile scatto, palpito di vita cristallizzato.
Superbi colombi veri regnanti dai tempi immemorabili.
E ancora fondaci, scale, colonnati che nascondono amanti nell’ombra.


Vicenza , 5 giugno 2015