Archive for Author: liov_adm

03/07/04 – Memorie

Sale lentamente, alta nel cielo, la luna e gli occhi a mille a mille si specchiano nella luce tenue delle memorie.

18/11/96 – Il girasole

Sei nato a fianco del binario, nella stazione ti hanno accarezzato i raggi del sole e la tua anima gialla è stata più forte dell’acciaio delle ruote e dei turbinii d’aria.

11/01/04 – Mostra di Vincenzo

Una figura, un albero, uno scorcio:un lampo di luce traspare.È la grande animadel tempo che si affaccia,è lo spirito dei tantiche ci accompagna,è lo stupore delnuovo grande giorno.

18/11/96 – La collina dei padri (memoria)

Quando più forte s’alza il rumore del vento sulla collina dei padri, steso, con gli occhi pieni di cielo e di sole, sento salire dal cuore antiche parole di rabbia e d’amore. Vicenza 22 gennaio 1987

20/10/02 – Mostra Palazzo Cà d’Oro

I blu, i rossi , l’ocra, gli aranci.Ogni pittore porta in sè, nel proprio animo, una parte dell’animo degli artisti che ha scelto come propri maestri: maestri che sente più vicino nel fare arte e quindi per un momento,...

08/05/2000 – Conversazione con un amico

Altre sensazioni, altra aria ho respirato nel girovagare per le aule della tua Scuola: ho visto libri, ho sentito il profumo della cultura. Mi sono ritrovato a mio agio, in pace, senza tensioni negative. Lo spirito ci può dare...

Appunti per la mostra “Paesaggio”

Il titolo della mostra che avevo pensato inizialmente era “città sull’acqua” e alcune delle opere esposte hanno questo titolo. Dopo un lungo viaggio, in lontananza, si arriva finalmente a intravvedere la propria città. Si è arrivati “a casa”: c’è...

Collina dei padri

Visione di armonia intima e profonda, a volte ruvida a volte tenera nella sua semplicità. Selve di castagni, boschi di noccioli, enormi cespugli di ginestre gialle, grandi felci primordiali. Arbusti in macchie spesso inestricabili. Nei valloni, nello scuro sottobosco...

Nella notte

Sarà che la notte è arcana e ti obbliga a cercare una luce, per quanto fioca; una via d’uscita, per quanto angusta . Ti mette con le spalle al muro. E così ci attrae il non visto, il dormiente...